“Quella che doveva essere una riqualificazione costiera si è trasformata in un costoso boomerang, con l’ente gestore del servizio idrico integrato, Rivieracqua, che prova a fornire la prova documentale delle criticità emerse. La stazione di pompaggio fognario di Borgo Paradiso a Diano Marina è ormai da tempo al centro di un furioso dibattito, e la causa è sempre la stessa: la ghiaia scura riversata sull'arenile”. Lo dice il gruppo consiliare di minoranza Diano Domani.
“La situazione attuale dell'impianto di sollevamento è emblematica del fallimento: l'infrastruttura, vitale per il sistema fognario, viene costantemente soffocata e occlusa dal materiale ghiaioso. Ma il dato più pesante arriva direttamente dal gestore del servizio”, dicono ancora dai banchi della minoranza che sottolineano: “Nel cronoprogramma inviato da Rivieracqua al Comune, si legge un passaggio che, secondo molti osservatori locali, suona come una vera e propria ammissione di danno collaterale al progetto originario.
Riferendosi alla stazione di pompaggio, si dichiara testualmente che relativamente alla stazione di sollevamento l’obiettivo è quello di proteggere l’impianto dal trasporto di materiale ghiaioso che molte volte occlude o, quantomeno, ostacola l’accessibilità alla stazione per le normali operazioni manutentive”.