Attualità - 27 ottobre 2025, 17:50

Influenza 2025-2026: il picco in arrivo  tra novembre e dicembre

Il quadro dipenderà molto anche dalle condizioni meteorologiche: se l’inverno sarà particolarmente rigido, la diffusione del virus influenzale classico potrebbe accelerare

Si prospetta una stagione influenzale tutt’altro che leggera. Le prime previsioni dei medici di famiglia dell'Imperiese, ma anche dei virologi a livello regionale e nazionale, basate su quanto accaduto recentemente in Australia, indicano che l’influenza 2025-2026 potrebbe colpire un numero di italiani pari o superiore a quello dello scorso anno, quando i contagi stimati furono circa 16 milioni.

I primi virus influenzali sono già in circolazione e la curva dei casi è destinata a salire progressivamente nelle prossime settimane, fino a raggiungere il picco tra novembre e dicembre, come di consueto.

Il quadro dipenderà molto anche dalle condizioni meteorologiche: se l’inverno sarà particolarmente rigido, la diffusione del virus influenzale classico potrebbe accelerare, portando a un aumento dei casi. Se invece prevarranno gli sbalzi termici, sarà più probabile assistere a una maggiore circolazione di altri virus respiratori, come il virus respiratorio sinciziale (RSV), i parainfluenzali e i rinovirus, responsabili di sintomi simili ma spesso più prolungati.

Come sempre, i più vulnerabili restano gli anziani, i bambini piccoli, le persone con patologie croniche o con difese immunitarie ridotte. Per loro, ma anche per chi lavora a stretto contatto con il pubblico o in ambito sanitario, è fortemente consigliata la vaccinazione antinfluenzale, che rappresenta la protezione più efficace contro le forme gravi della malattia. La stagione influenzale 2025-2026 si annuncia vivace e potenzialmente impegnativa, ma con un po’ di attenzione, prevenzione e buone abitudini igieniche sarà possibile affrontarla senza troppi problemi.