Parte da Imperia la "crociata" anti fumo al cinema, nei teatri e, in generale, nei locali di pubblico spettacolo.
La giunta municipale, su proposta dell'assessore all'Igiene, Carlo Cagnone, ha approvato un'importante delibera in cui si dichiara favorevole al provvedimento. Adesso dovrà decidere il consiglio comunale, a corredo della richiesta, se accogliere o meno la proposta.
Cagnone ha presentato una voluminosa documentazione basata, tra l'altro, sugli studi condotti dall'assessore genovese alla Sanità, Pietro Campodonico. "Dobbiamo assolutamente fare qualcosa di concreto per tutelare la salute pubblica - spiega l'assessore - in alcune sale cinematografiche non si può quasi più entrare per il troppo fumo".
Imperia, in qualche modo, fu dunque antesignana: un anno dopo, grazie alle legge dell'11 novembre 1975, il governo vietò il fumo sui mezzi di trasporto pubblico (ad eccezione delle carrozze riservate ai fumatori) e in alcuni locali pubblici (ospedali, cinema, teatri, musei, università e biblioteche).