Nuova vita per la chiesetta dei Santi Nazario e Celso di Diano Marina dopo l'incendio dello scorso febbraio: il Comune ha approvato importanti interventi di messa in sicurezza. I lavori, che comprendono la salvaguardia della parte danneggiata del tetto e opere di consolidamento all'interno della struttura, mirano a garantire la sicurezza strutturale di questo antico luogo di culto, da tempo sconsacrato. Con la delibera di giunta del 15 ottobre, l'Amministrazione ha dato mandato al Settore V di procedere con l'avvio delle pratiche per il risanamento dell'immobile a seguito dell'incendio che lo ha compromesso lo scorso febbraio.
L'edificio è stato a lungo la sede della Banda Musicale Città di Diano Marina, che oggi non ha ancora una nuova sede fissa. "Stiamo valutando le soluzioni alternative - ha dichiarato il sindaco Cristiano Za Garibaldi -. Gli uffici stanno esaminando tutte le opzioni, conducendo sopralluoghi con la Banda Musicale al fine di individuare una sede idonea, con tutte le caratteristiche e i requisiti tecnici opportuni. Per quanto riguarda da Chiesetta si tratta di un vero e proprio libro di storia a cielo aperto, che racconta secoli di vita della nostra comunità. La sua posizione, immersa in un contesto di pregio naturale e paesaggistico, ne amplifica ulteriormente il valore. Questi interventi di messa in sicurezza sono un passo fondamentale per proteggere e valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti noi, un simbolo della nostra identità e un richiamo per chiunque desideri scoprire le radici profonde di Diano Marina".
La chiesetta dei SS. Nazario e Celso, situata in via Lucus Bormani, rappresenta una testimonianza significativa delle diverse fasi storiche e archeologiche del territorio dianese. Gli interventi attuali si inseriscono in un'ottica di progettazione condivisa con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, con l'obiettivo primario di recupero e risanamento completo dell'immobile. Questa collaborazione assicura che ogni azione sia condotta nel pieno rispetto del valore storico e artistico del bene.