Svolta storica alla Camera di commercio di Imperia: a condurre l'importante incarico è stato chiamato un giovane di appena trent'anni, Giovanni Cozzi, presidente dei Giovani Industriali. Subentra a Giovanni Parodi, presidente dal 1973. Il passaggio delle consegne è avvenuto alla presenza del prefetto, Vasco Alessandrini, in rappresentanza del Governo e dei componenti della giunta camerale. Il decreto di nomina, che prevede anche il completo rinnovamento degli organi amministrativi dell'Ente, era stato firmato il 2 ottobre scorso dal ministro dell'Industria, Commercio e Artigianato, Giovanni Marcora, e da quello per l'Agricoltura e le Foreste, Giuseppe Bartolomei. Il prefetto Alessandrini, dopo aver avuto parole di ringraziamento e di plauso "per il lavoro svolto da Parodi e dai suoi collaboratori", ha voluto rivolgere a Cozzi un augurio "di proficua attività a favore dell'economia provinciale".
Il commendatore lascia così la guida della Camera di Commercio dopo otto anni, per dedicarsi più intensamente all'attività politica di consigliere regionale e capogruppo consiliare per la Dc a Sanremo: già segretario provinciale del partito tra il '68 e l'80, Parodi è stato anche sindaco di Imperia dal '70 al '74. Il neo presidente è nato ad Arma di Taggia ed è un imprenditore nel settore commerciale. Dal 1978 è consigliere comunale di Taggia, attualmente ricopre la carica di assessore ai Lavori Pubblici. La sua designazione era stata appoggiata dagli industriali e da parte delle associazioni sindacali, di quelle degli agricoltori e dei commercianti. Il suo insediamento alla presidenza della Camera di Commercio di Imperia era previsto da tempo ma una serie di complicazioni burocratiche l'hanno ritardato di qualche mese.
Politicamente Cozzi proviene dal movimento autonomista della Fortezza di Arma, ideato e fondato dal padre Nino, costruttore edile. Quando, tre anni fa, il gruppo venne disciolto, i suoi aderenti confluirono nella Dc, che ebbe quindi la possibilità di vincere largamente le elezioni amministrative, e di conquistare ben 15 consiglieri su 30. Diventato assessore, Cozzi ha avviato la realizzazione di alcune importanti opere pubbliche, come il porto canale alla foce del torrente Argentina, la sistemazione della rete fognaria e lo svincolo dei Castelletti, sull'Autofiori. Dopo aver ringraziato i ministri Marcora e Bartolomei, la Regione Liguria e tutte le organizzazioni di categoria che hanno segnalato la sua candidatura, Cozzi ha "rinnovato il proposito di impegno e di profusione delle capacità personali, per dare impulso e vigore all'economia della nostra provincia".