Politica - 14 ottobre 2025, 07:02

Consentire ai consiglieri comunali di affiancare gli ispettori ambientali per una Imperia più pulita

Approvata la mozione di Andrea Landolfi (Avanti con Scajola): “La partecipazione al corso è facoltativa”

Un'iniziativa insolita e di forte impatto civico sta caratterizzando l'attività di molti consigli comunali in Italia: i consiglieri eletti si stanno spogliando momentaneamente della sola veste politica per assumere le funzioni di ispettori ambientali in prima persona. E qualcosa potrebbe accadere a Imperia per combattere il malcostume diffuso dell'abbandono dei rifiuti. 

A lanciare la proposta, con una mozione approvata in consiglio comunale, è stato il consigliere di maggioranza Andrea Landolfi: dare la possibilità ai consiglieri di frequentare, se lo vogliono, i corsi per ispettore ambientale. Una partecipazione dunque facoltativa, senza compenso e corso con esame finale. "L'obiettivo dell’iniziativa è chiaro: garantire una verifica puntuale e scrupolosa dello stato del decoro urbano, del rispetto della differenziata e della lotta all'abbandono selvaggio dei rifiuti che riguarda Imperia come altre località della Riviera. I consiglieri potrebbero segnalare situazioni di malcostume in città in particolare criticità sia per i luoghi che per gli orari di abbandono”. 

La decisione di veder scendere in campo i rappresentanti istituzionali risponde a una duplice esigenza: "Dare un segnale forte di trasparenza e vicinanza ai cittadini e, contemporaneamente, supportare l'attività degli organi di vigilanza come la polizia locale - dice Landolfi -. Non si tratta di sostituirci agli agenti, ma di mettere a disposizione il nostro tempo e il nostro mandato per un controllo che deve essere capillare," spiega l'iniziativa il consigliere

"La verifica puntuale significa andare a fondo, quartiere per quartiere, strada per strada, per mappare le criticità, dai cassonetti stracolmi agli scarichi abusivi", conclude.