Negli ultimi anni Vinted ha rivoluzionato il modo di fare shopping e di svuotare l’armadio. La piattaforma dedicata alla compravendita di abiti e accessori usati è ormai un vero e proprio fenomeno sociale anche nell’Imperiese.
Consente a chiunque di caricare foto con descrizioni e prezzi dei propri abiti o accessori da vendere. Gli articoli sono suddivisi per categoria (donna, uomo, bambino, casa e tempo libero) e condizione (da "nuovo con cartellino" a "usato"). Gli acquirenti possono contattare i venditori, fare offerte, contrattare, lasciare recensioni e “sbirciare” nei guardaroba digitali altrui. Dai pezzi firmati, ai capi fast fashion o vintage, si trova davvero di tutto. Lo scambio diventa un vero e proprio gioco: la contrattazione, l’offerta al ribasso, la corsa per aggiudicarsi il pezzo desiderato.
La piattaforma permette di fare acquisti a prezzi convenienti e, dall’altra parte, di sbarazzarsi di capi che possono essere perfetti per altri. Nonostante il margine di guadagno talvolta irrisorio (orecchini a 2 euro, scarpe a 4), molti utenti trovano gratificante liberarsi di oggetti che rappresentano una versione passata di sé.
Il boom dell’usato e del vintage non si spiega solo con la sostenibilità ambientale. Per molti, acquistare capi del passato è un modo per sfuggire all’omologazione e per esprimere la propria creatività.