Il Tar della Liguria discuterà il 10 giugno 2026 il ricorso presentato dal Comitato Garbella Prino contro la Valutazione di Impatto Ambientale dell’Aurelia Bis. Nell’attesa, l’iter del progetto non viene sospeso e proseguirà in funzione delle scelte del commissario Castiglioni. Il comitato, rappresentato da Alessandro Barla, ribadisce "di non essere contrario all’opera in sé, ma alla mancanza di alternative progettuali con minore impatto ambientale ed economico, annunciando l’intenzione di impugnare eventuali nuovi atti approvati, tra cui la Conferenza dei servizi ”.
Il ricorso, presentato tramite l’avvocato Daniele Granara, contesta la Via regionale approvata la scorsa estate, mentre Regione e Avvocatura dello Stato hanno già depositato le proprie memorie difensive. Il progetto, proposto dal commissario straordinario Matteo Castiglioni per Anas, prevede una strada a una corsia per senso di marcia con 8 gallerie, 5 ponti, 4 viadotti e 8 rotatorie, per un costo stimato di oltre 400 milioni di euro.
Sebbene il sindaco di Imperia Claudio Scajola avesse annunciato l’avvio imminente della conferenza dei servizi, tutto appare al momento fermo. L’udienza, non ritenuta urgente, è stata quindi rinviata di otto mesi, ma il Comitato intende mantenere alta l’attenzione e convocare un nuovo incontro con i residenti.