Attualità - 06 ottobre 2025, 07:05

Tempo di bilanci per la vendemmia nell'Imperiese, meno quantità ma qualità in crescita

L’annata si presenta qualitativamente più che positiva, anche se con una leggera flessione produttiva rispetto alla media del quinquennio 2020-2024

Un’annata “come una volta”, dicono i produttori. Caldo anomalo a maggio e piogge contenute hanno portato uve sane ma meno abbondanti. Si vendemmia a pieno ritmo in questo periodo nell'Imperiese con i viticoltori che puntano sulla qualità. Infatti l'uva non é moltissima ma comunque buona.  È il bilancio per i produttori della Riviera di Ponente. 

"Le escursioni termiche di luglio hanno dato una spinta alle uve, ricche di aromi e ben equilibrate", spiega Eros Mammoliti (Cia Imperia). Anche se la quantità è inferiore agli anni precedenti, gli operatori parlano di uve “belle come non si vedevano da tempo”. Secondo i dati dell’indagine 2025 si conferma come una delle più equilibrate e promettenti degli ultimi anni. 

Sicuramente il clima ha giocato un ruolo decisivo: inverno piovoso e freddo sufficiente per la vite, primavera altalenante e estate calda e asciutta che ha anticipato la raccolta alla fine di agosto, a partire dal Vermentino, per poi proseguire fino a novembre. Ogni anno in Liguria si producono circa 5 milioni di bottiglie, di cui 2,5 milioni nella provincia della Spezia. È qui, nei Colli di Luni, che si concentra la produzione record regionale: 1,8 milioni di bottiglie.