Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha accolto la domanda cautelare presentata dall'avvocato imperiese Enrico Panero contro la deliberazione ARERA n. 325/2025/R/IDR dell’11 luglio 2025, con cui era stato approvato lo schema di regolazione e la predisposizione tariffaria di Rivieracqua S.p.A. per il periodo 2024-2029.
Il ricorso, proposto dall’avvocato Panero in rappresentanza di un utente del servizio idrico, ha denunciato l’introduzione di conguagli retroattivi riferiti ai periodi 2016-2023, ritenuti "in contrasto con i principi di irretroattività e legittimo affidamento, la conferma di una struttura tariffaria non conforme al criterio 'pro capite' stabilito dal TICSI e la concessione di deroghe considerate irragionevoli in materia di qualità tecnica del servizio".
L'avvocato imperiese Enrico Panero
Il TAR, ravvisando "la fondatezza delle censure e il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile per gli utenti dell’ambito imperiese", ha disposto la sospensione immediata dell’efficacia della delibera ARERA, bloccando così l’applicazione delle nuove regole tariffarie e dei conguagli.
La causa sarà discussa nel merito il prossimo 15 ottobre 2025, data fissata per l’udienza pubblica.
La decisione segna un passaggio significativo nella complessa vicenda della gestione delle tariffe idriche in Provincia di Imperia e nel viciono savonese e potrebbe avere ricadute anche sul più ampio quadro predisposto a livello nazionale dall’Autorità.