Accadde Oggi - 17 settembre 2025, 07:03

ACCADDE OGGI, 17 SETTEMBRE 1980. Maxi tartaruga di 2,5 quintali impigliata nelle reti di una motobarca

I pescatori, impietositi, su consiglio del Museo Oceanografico di Montecarlo la riportano in mare, al largo di Oneglia

Pescano un'enorme testuggine, del peso di circa 2 quintali e mezzo, ma poi - impietositi dal povero animale sofferente e che tentava disperatamente di riguadagnare il mare - l'hanno rimessa in libertà.

 Autori del gesto di generosità, che acquista anche un importante significato ecologico-ambientale, visto che le tartarughe di mare costituiscono ormai una rarità, sono stati Andrea e Michele Gentile, due tra i più noti pescatori di Borgo Peri. A bordo della  loro motobarca Aureliano, i due stavano pescando al largo, a oltre dodici miglia dalla costa onegliese quando, nell'issare a bordo le reti, le hanno sentite eccessivamente pesanti. 

Assieme ai pesci vi erano due strani animali che, dando potenti strattoni, cercavano disperatamente di liberarsi dalla trappola in cui erano finiti. Uno di loro c'è riuscito, sia pure con molta fatica, ed è scomparso nell'acqua dopo essere appena affiorato. L'altro, invece, dalla corazza viscida e dal colore azzurro scuro, è stato issato a bordo e poi trasportato a terra. 

L'evento ha richiamato sul molo una grande folla di curiosi, tra cui molti bambini. I piccoli avrebbero voluto che la maxi tartaruga rimanesse a Imperia ma ciò non è stato possibile, visto in città non esiste un acquario pubblico. Per avere maggiori informazioni sul da farsi, i fratelli Gentile si sono anche messi in contatto con i responsabili del Museo Oceanografico del vicino Principato di Monaco. alla fine, dopo un rapido esame della situazione, si è deciso di ripartire per il largo e rimettere in libertà, nel suo mare, la testuggine.

Giorgio Bracco