In una sala gremita di studenti, docenti, famiglie e istituzioni, si è svolta, ieri mattina, la cerimonia di inaugurazione del nuovo Istituto Omnicomprensivo Pieve di Teco – Pontedassio, che da quest’anno accoglie il corso di istruzione secondaria di secondo grado, indirizzo tecnico in Grafica e Comunicazione, unico in tutta la provincia di Imperia.
Alla presenza dei sindaci delle valli Impero e Arroscia, la dirigente scolastica Serena Carelli ha aperto ufficialmente l’anno scolastico con un discorso ispirato alle parole di Rita Levi Montalcini, tratte dall’Elogio dell’imperfezione: “La nostra è una scuola ‘imperfetta’, ma in continuo movimento, che guarda al miglioramento. Una scuola inserita in una comunità che fa rete con le famiglie, con gli enti locali, con cui condivide l'intento comune di formare i nostri ragazzi".
Il sindaco di Pieve di Teco, Enrico Pira, ha portato i suoi auguri agli alunni, evidenziando l'importanza di offrire spazi e opportunità adeguati, soprattutto con l’apertura della nuova scuola superiore, affinché i ragazzi possano esprimere al meglio le proprie potenzialità in un ambiente a loro misura. Anche Renato Adorno, presidente dell’Unione dei Comuni della Valle Arroscia, ha preso la parola sottolineando quanto la scuola rappresenti un presidio fondamentale per tutte le valli dell’entroterra. A dare voce agli studenti è stato il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi, che ha annunciato una novità attesa: l’inaugurazione della nuova mensa scolastica di Pontedassio.
A chiudere la cerimonia, la proiezione del cortometraggio Quinta parete, interamente ideato, girato e montato dagli stessi studenti dell’Istituto grazie al finanziamento del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. "Il film è un invito a mettere i ragazzi al centro, a dare loro voce all’interno di comunità scolastiche e civili che li ascoltano davvero. La proiezione di oggi è stata solo un assaggio, il film completo sarà presentato ufficialmente a breve", conclude Serena Carelli.