Trova per strada un portafogli con dentro ben 3 milioni di lire in contanti e lo restituisce al proprietario, rifiutando categoricamente anche qualsiasi ricompensa.
A compiere il gesto di rara onestà è stato un camionista imperiese, Antonio Lo Scicco, 47 anni, originario di Partinico ma da anni residente in Riviera con la moglie Calogera e i figli Stella, Giuseppe e Beatrice, in via Filippo Airenti 15 a Porto Maurizio. Alla guida di un autocarro della ditta Fava Legnami l'uomo stava percorrendo per lavoro la strada che congiunge la borgata di Montegrazie al capoluogo.
All'improvviso, ai bordi della carreggiata, in una zona isolata, ha avvistato un portafogli per terra. Fermato il mezzo, è sceso e l'ha raccolto. All'interno, con suo grosso stupore, ha notato diverse banconote di grosso e medio taglio per un valore di tre milioni, insieme a una carta d'identità, intestata a M.M., 42 anni, abitante in frazione Caramagnetta.
Dopo averlo rintracciato nel distributore di carburanti di cui è titolare, Lo Sicco ha riconsegnato al legittimo proprietario il portafoglio ritrovato. "Non voglio alcuna ricompensa - ha detto categoricamente al commerciante, incredulo del ritrovamento e della grande generosità del suo benefattore - ho soltanto fatto il mio dovere".