Negli ultimi mesi a Imperia si è discusso della possibilità di realizzare un bosco urbano sul lungomare Vespucci, un progetto tuttavia ancora privo di contorni definiti. Sulla questione intervengono la consigliera comunale Laura Amoretti (Società Aperta–Imperia di tutti) e Roberto Saluzzo esponente del movimento di ispirazione socialista 'Imperia di tutti' che propongono una diversa prospettiva: "È giunto il momento – affermano – di pensare al verde urbano come a una priorità strategica, e non a interventi isolati, la cui funzionalità e utilità suscitano più di un dubbio".
Secondo Amoretti e Saluzzo, il punto di partenza dovrebbe essere un’area oggi in stato di degrado e abbandono: gli ex giardini Toscanini. "Uno spazio centralissimo – sottolineano – che di giorno appare spoglio e cementificato e che, soprattutto di notte, è divenuto luogo di ritrovo per malviventi, percepito come insicuro da tanti cittadini".
Da qui la proposta: realizzare proprio in questa zona un bosco urbano, che rappresenterebbe "un segnale forte e immediato, capace di coniugare riqualificazione e sicurezza, restituendo decoro e vivibilità a un’area abbandonata".
I benefici, secondo i due esponenti, sarebbero molteplici: ambientali e climatici, con più verde, ombra e migliore qualità dell’aria; sociali, offrendo uno spazio accogliente e fruibile per famiglie, giovani e anziani; urbanistici, con un recupero funzionale di un’area centrale senza penalizzare la viabilità.
"Non si tratta di un’idea velleitaria – spiegano –. Abbiamo immaginato il presente e il futuro di quest’area, e il risultato è gratificante. La fattibilità è garantita anche da fattori oggettivi: la nuova viabilità creata con la dismissione della ferrovia e la chiusura della vecchia stazione, in particolare l’apertura di via Berio, consente di intervenire sulle vie Bellini e Vivaldi con nuove alberature senza sacrificare traffico e parcheggi. Si perderebbero meno di dieci posti auto, facilmente recuperabili nelle vicinanze".
La linea politica è chiara: "Come 'Imperia di tutti' – concludono Amoretti e Saluzzo – ci faremo promotori di iniziative, anche in consiglio comunale, per sostenere con determinazione la riqualificazione concreta della zona Toscanini. Questo deve essere il primo tassello di un progetto più ampio di rinverdimento diffuso della città. Imperia ha bisogno di verde, sicurezza e visione. Ripartire dal cuore della città, restituendolo ai cittadini, è il modo migliore per dimostrare che un futuro diverso è possibile".