Attualità - 12 settembre 2025, 11:40

Maltempo in Liguria, via libera al riparto di 8 milioni: finanziati 37 interventi strutturali

Nel dettaglio 100 mila euro andranno alla Provincia 43 mila a Borghetto d’Arroscia, 335 mila a Cipressa, 600 mila a Cosio, 150 mila a Mendatica, 150 mila a Rezzo, 313 mila a San Bartolomeo al Mare e 35 mila a Vasia

Via libera dal Dipartimento nazionale della Protezione civile al riparto degli 8 milioni di euro stanziati dal governo a seguito dell’ondata di maltempo che tra il 9 febbraio al 31 marzo 2024 aveva colpito soprattutto l’area Metropolitana genovese e le province di Imperia e Savona. Le risorse erano state riconosciute a giugno, ad agosto l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone aveva firmato la proposta di riparto che adesso è stata accettata. 

I fondi, aggiuntivi rispetto ai primi 3,3 milioni di euro stanziati dal Dipartimento nazionale di Protezione civile a seguito del riconoscimento dello Stato di emergenza a luglio del 2024 per far fronte alle somme urgenze e prime emergenze, serviranno a coprire le priorità legate a 37 interventi strutturali e messa in sicurezza definitiva, segnalati dai Comuni interessati e dalle due Province.

Nel dettaglio 100 mila euro andranno alla Provincia di Imperia, 400 mila al Comune di Badalucco, 43 mila a quello di Borghetto d’Arroscia, 335 mila a Cipressa, 600 mila a Cosio, 150 mila a Mendatica, 450 mila a Carpasio, 150 mila a Rezzo, 313 mila a San Bartolomeo al Mare, 700 mila a Triora e 35 mila a Vasia.

"Ringrazio il governo e il Dipartimento nazionale per aver accolto in tempi molto rapidi la nostra proposta di riparto, presentata a seguito di un costante confronto con il territorio – afferma Giampedrone -. Queste risorse consentiranno di far fronte agli interventi strutturali prioritari tra quelli segnalati dagli Enti locali colpiti: nei prossimi mesi partiranno i cantieri per il ripristino delle infrastrutture danneggiate anche con l'obiettivo di aumentare la resilienza del nostro territorio. Si conferma ancora una volta l'efficacia del modello virtuoso \di lavoro impostato in Liguria, a partire dalle priorità segnalate delle amministrazioni locali in un confronto serrato con i tecnici del Dipartimento regionale per l'invio delle schede a Roma e la successiva approvazione da parte del Dipartimento nazionale della Protezione Civile”.