Il teatro è tutto il Mar Ligure. Le Regata delle Isole, infatti, offre tre diversi palcoscenici ovviamente con tre rotte e miglia differenti. È la scelta del Porto Maurizio Yacht Club che, per questa seconda edizione dell’evento ma la prima con questa denominazione, regala una grande occasione ai velisti, a quelli solitamente dediti alla crociera, ai regatanti veri e persino agli oceanici senza se e senza ma. Infatti, tenendo fede al nome ʽplurale” che il presidente del club Alessio Marziano ha scelto, è possibile provare un percorso costiero di 30 miglia tra Imperia, l’Isola Gallinara e ritorno, quasi una competizione con il coltello tra i denti come un triangolo, oppure 180 miglia fino alla Giraglia, scoglio a nord di Capo Corso, e ancora, ma riservato soltanto ai Mini 650, la rotta con il passaggio a terra della Gallinara, il doppiaggio della Gorgona, arcipelago toscano, e infine la boa della Giraglia per un totale di 220 miglia che valgono quale ultima tappa del loro Campionato Italiano.
Tre opzioni, quindi, che già definiscono i possibili concorrenti ovvero sulla linea di partenza di domani, giovedì 11 settembre, ovviamente oltre ai Mini 650, ci potranno essere vele d’epoca e classiche (con certificato CIM), classi libera e Gran Crociera (con certificati IRC e ORC) entrambe le classi con equipaggi completi oppure ridotti a due soli componenti.
Insomma una regata che si moltiplica per tre grazie alla fantasia organizzativa del sodalizio portorino ma anche grazie alla collaborazione e il supporto logistico del Marina di Imperia che ha già offerto l’ormeggio gratuito alle barche iscritte dallo scorso 31 agosto fino al prossimo 15 settembre oltre a essere presente in mare per le operazioni di partenza e l’assistenza in acqua.
Un’occasione, dunque, per tutti, dall’armatore con famiglia appresso e tendenze crocieristiche con la voglia e la possibilità di divertirsi a vela solo tra Imperia e la Gallinara così da partecipare alla visita al Borgo Parasio, organizzata il 12 sera grazie all’intervento del Circolo Parasio.
Per l’altra faccia della medaglia, invece, sarà la felicità dei velisti con sindrome da regata d’altura sulla rotta della Giraglia con la presenza di barche anche dal prestigioso passato agonistico e infine, al momento con una decina di rappresentanti della classe Mini 650, sarà l’occasione per soddisfare le voglie oceaniche di autentici fanatici degli Alisei. Attualmente le barche iscritte superano già la cinquantina ma la lista dei concorrenti è in aumento. Il Mar Ligure e il Porto Maurizio Yacht Club chiamano vela.