L'Imperia non porta a casa punti nell'esordio in campionato con il Varese, ma la consapevolezza di aver lottato fino all'ultimo con una delle squadre più blasonate del girone. Così mister Giancarlo Riolfo al termine del match perso 3-1 al 'Riboli' di Lavagna: "Il risultato è sì ingeneroso nel punteggio, però c'è stato grande impegno e voglia da parte dei ragazzi di ottenere quello che potevamo provare a prenderci a seconda del momento della partita".
"Sull'1-1 nel primo tempo potevamo fare il 2-1 noi, nella ripresa in svantaggio siamo andati vicini al pareggio. Sono arrivate due reti subìte da due palle inattive, in un'occasione con una giocata notevole di Cogliati, ed è un aspetto su cui dovremo migliorare, ma non solo quello. Questa era la prima tappa di un percorso difficile, che deve farci fare esperienza e farci crescere nella condizione".
Gli ultras nerazzurri hanno deciso di presenziare a titolo personale e senza simboli di tifo organizzato, in contestazione con società e Comune imperiese ma sostenendo squadra e staff tecnico.
Sulla questione, questo il commento di Riolfo: "La vicinanza degli ultras noi la sentiamo. La loro scelta di ieri è figlia di alcune situazioni pregresse che si sono anche protratte nel tempo, ma loro sono i primi appassionati e tengono a questa maglia così come ci teniamo noi che abbiamo la volontà di crescere e migliorarci".