Ammonta a 96 mila euro l’avanzo della gestione dei servizi sociali intercomunali dei Comuni del ponente imperiese relativo all’anno scorso.
Da questa somma, tuttavia, devono essere detratti 11.655 euro quale quota di compartecipazione per la spesa in struttura di accoglienza (Caritas) per un utente in carico ai Servizi Sociali, nonché 5.000 euro quale quota del Fondo Povertà che era stata prevista in entrata dal Distretto Socio Sanitario ma che di fatto non sarà liquidata al Comune capofila di San Lorenzo al Mare.
Il totale complessivo dell’avanzo ammonta quindi ad 79.345 euro. Nel corso della riunione dei sindaci è stata avanzata la possibilità di accantonare la
somma di 9.000 euro, da utilizzare in caso di necessità straordinarie o eventuali emergenze economiche future impreviste. Ai sindaci è stato chiesto di valutare l’opzione di riparto dell’avanzo che ritengono più consona ed equa: la prima opzione riguarda la ripartizione in proporzione agli abitanti di ciascun Comune, la seconda opzione la ripartizione in modo omogeneo tra gli otto Comuni.
Alla fine è stata scelta la prima opzione. Per San Lorenzo l’avanzo utilizzabile ammonta a 13.542 euro, per Cipressa 13.365 euro, 8.568 euro per Costarainera,
6.987 euro per Civezza, 13.841 euro per Dolcedo, 4.422 euro per Pietrabruna, 5.395 euro per Prelà, 3.880 euro per Vasia. I sindaci concordano che le somme dell’avanzo dovranno essere utilizzate tramite l’emanazione di bandi pubblici, con l’obiettivo di garantire la trasparenza e l’equità nella distribuzione dei fondi.