Non le manda a dire Marcello Bellacicco, capogruppo della lista civica di opposizione Diano Marina, che esplode dopo l’ultima, gravissima aggressione al personale del Pronto Soccorso di Imperia. Nel mirino del consigliere, la visita 'solidale' di diversi esponenti regionali – tra cui l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – accorsi in ospedale a fare, secondo lui, "l’ennesima passerella mediatica sulla pelle di medici, infermieri e cittadini"
"Prima distruggono l’ospedale di Imperia, riducendo il personale a mettersi in trincea e la gente ad avere un’assistenza afghana – sbotta Bellacicco – e poi fanno la passerella di solidarietà, con le telecamere, tra i reparti che loro stessi hanno lasciato al collasso"
"Il personale sanitario è solo, esausto, spremuto fino all’osso. E questi arrivano come se stessero visitando un centro benessere. È un insulto. Non servono strette di mano, servono assunzioni e mezzi, ma soprattutto serve responsabilità politica. Quella che è mancata finora.»
L’aggressione avvenuta nei giorni scorsi ha portato un’ondata di indignazione pubblica, ma anche una sfilata di politici in visita all’ospedale. Una mossa che per il consigliere di Diano Marina ha il solo effetto di peggiorare le cose: "Hanno ridotto l’assistenza sanitaria a un livello da paese in guerra – conclude Bellacicco – e ora si fanno vedere nei reparti come se bastasse la loro presenza per risolvere qualcosa. Ma qui non c’è più nulla da mostrare. C’è solo da rimediare ai danni».