Torna il 15 agosto, puntuale come un brindisi estivo, la gara più improbabile e geniale dell’entroterra imperiese: il Torneo di Bocce quadrate di Ferragosto. Un evento che ormai è diventato tradizione a Tavole, borgo dell'alta val Prino che mescola l’anima rurale alla voglia di divertirsi fuori dagli schemi.
Giunta alla sua 4ª edizione, la competizione ha un regolamento semplice: si gioca a coppie, formate tramite sorteggio, con inizio previsto alle ore 15. Ritrovo dei partecipanti in Borgata Ciappà Revelli, da U Sportegu de Bestie, a suggellare l’atmosfera folkloristica prima del via.
La quota di iscrizione? Niente denaro: basta una bottiglia di qualsiasi tipo di bevanda, a confermare lo spirito conviviale e spensierato dell’iniziativa. Le protagoniste assolute, però, non sono solo le squadre, ma le bocce quadrate: oggetti improbabili, che rimbalzano e deviano seguendo traiettorie imprevedibili, più vicine al caos che alla fisica.
Lontane anni luce dalle curve eleganti del gioco tradizionale, le bocce quadrate richiedono più fortuna che tecnica — e tanto, tanto spirito di adattamento.
Un albo d’oro che racconta storie di estati e risate: 2022 – Enrico Revello e Louis, 2023 – Moglie di Gilbert e la signora Bruccoleri, 2024 – Pietro Ghiglione e Gianluigi Tiglio. Chi scriverà il prossimo capitolo? Lo scopriremo tra una curva improbabile e un brindisi in compagnia.