Solidarietà - 05 agosto 2025, 12:37

Una missione umanitaria di 'Società Aperta' a Kharkiv per portare aiuti e un messaggio di speranza

"La pace si costruisce con il coraggio di difendere i valori umani, non con la distruzione", dice Enrico Lauretti

In un mondo segnato da guerre, tensioni e ingiustizie, affermare la pace non significa restare neutrali. Significa prendere posizione. Significa avere il coraggio di difendere i valori umani fondamentali: la dignità, la libertà, la giustizia. Non con la distruzione, ma con la vicinanza, l’ascolto, l’aiuto concreto. Perché le armi possono proteggere, ma è la solidarietà che guarisce.

Con questo spirito, il prossimo 10 agosto, il rappresentante di Società Aperta, Enrico Lauretti, consigliere comunale, si recherà personalmente nell’Ucraina orientale, nella città di Kharkiv, per una missione umanitaria. Un viaggio difficile, ma necessario. Insieme a un gruppo di volontari, porterà medicinali, cibo e beni di prima necessità alla popolazione duramente colpita dal conflitto. Sarà anche l’occasione per un incontro ufficiale con il Sindaco di Kharkiv, a cui verrà espressa tutta la solidarietà e la vicinanza del gruppo.

Questo gesto non è solo simbolico. È una testimonianza viva dei valori che Società Aperta ha sempre difeso: libertà, giustizia, umanità. In un contesto in cui la violenza sembra prevalere, è fondamentale ricordare che esiste un’altra via. Una via fatta di mani tese, di parole sincere, di azioni concrete.

"Società Aperta continuerà a dare voce a chi non può parlare. Continuerà a stare dove c’è bisogno, con chi soffre, con chi spera ancora. Perché la solidarietà non è un atto facoltativo, né una bella parola da pronunciare in occasioni speciali: è un dovere civile. E ogni gesto – anche il più piccolo – può davvero fare la differenza", dichiara Lauretti