Attualità - 05 agosto 2025, 15:03

Pellegrini di Speranza: "Una settimana a Roma per riscoprire la fede che ci unisce"

Da Imperia a Tor Vergata, cinque giovani del Movimento Pro Sanctitate hanno vissuto il Giubileo dei Giovani come un’esperienza di luce, unità e futuro

Da lunedì 28 luglio a lunedì 4 agosto anche , cinque giovani del Movimento Pro Sanctitate di Imperia, hanno  vissuto un'esperienza straordinaria: il Giubileo dei Giovani a Roma, "un vero pellegrinaggio di speranza che ci ha arricchiti nel profondo".

Guidati con affetto e competenza dall’oblata Alfina Pellegrino e da don Fabio Bonifazio, ci siamo immersi in una settimana intensa fatta di preghiera, condivisione e incontro, respirando la bellezza di una Chiesa giovane, viva e universale. Abbiamo partecipato a Messe, catechesi e momenti di fraternità con altri giovani provenienti da tutto il mondo, in particolare con il gruppo Pro Sanctitate della Lettonia, con il quale si sono creati legami veri, intensi e profondamente spirituali.

L’incontro tra culture diverse, unite però dalla stessa fede, ci ha fatto toccare con mano la verità di una Chiesa che è casa per tutti, dove si parla il linguaggio comune dell’amore di Cristo. In ogni sguardo, in ogni canto, in ogni silenzio condiviso, abbiamo riconosciuto la presenza di Dio che ci chiama all’unità e ci invita a portare la luce nel mondo.

Tre parole hanno accompagnato il nostro cammino in questa settimana speciale: amicizia, preghiera, speranza. In particolare, nel grande raduno del weekend a Tor Vergata, abbiamo vissuto il cuore del Giubileo: la speranza che non delude, quella che nasce dall’incontro con Cristo e si trasforma in missione concreta nelle nostre vite.

Ci siamo sentiti parte di qualcosa di più grande, abbracciati da una Chiesa che crede ancora nei giovani, nei loro sogni, nella loro forza di cambiamento. Abbiamo alzato la voce — con la preghiera, con la gioia, con i gesti — per dire che noi giovani che crediamo in Dio esistiamo, siamo in tanti, e vogliamo costruire un mondo nuovo.

Siamo tornati a casa con il cuore pieno di gratitudine e con la certezza che questa settimana segna per noi un nuovo inizio: una ripartenza, una scintilla per camminare ogni giorno come pellegrini di luce e di speranza.

Un grazie speciale ad Alfina, a Stefania e a Don Fabio, che ci hanno accompagnato e sostenuto in ogni passo, e alle nostre famiglie, che hanno reso possibile questa meravigliosa esperienza.

Francesco, Maria Chiara, Michela, Gaia e Giovanni