Cinquanta commercianti imperiesi che avevano posto in vendita capi di abbigliamento, in particolare magliette estive riproducenti pacchetti di sigarette di svariate marche, sono stati denunciati dalla finanza per aver violato la legge n. 165 del 10 aprile 1962. legge che vieta ogni forma di pubblicità, non solo ai tabacchi, ma anche a tutti i prodotti per fumatori.
La pena prevista per chi infrange la legge è un'ammenda che può variare da 20 mila a 200 mila lire. La stessa sanzione sarà estesa anche a chi verrà sorpreso a circolare per strada sfoggiando l'articolo 'incriminato'.
Nei giorni scorsi, in seguito ad analoghi provvedimenti adottati dalle autorità in altre città Italiane, l'associazione dei commercianti di Imperia aveva diramato una circolare con la quale "si invitavano gli associati a ritirare dalle vetrine, e a non porre in vendita, i capi di vestiario (per lo più magliette) che recassero un qualsiasi riferimento al fumo e alle sigarette".