Accadde Oggi - 28 luglio 2025, 07:00

28 LUGLIO 1989. Prima, storica prova di isola pedonale in via Cascione: commercianti e automobilisti imperiesi divisi

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Via Cascione interamente chiusa al traffico per un'intera giornata, dal mattino alla sera. Niente traffico nel cuore del centro storico portorino: la proposta, accolta e approvata dall'amministrazione comunale, arriva dall'Upac, associazione dei commercianti e artigiani di Porto Maurizio, in occasione della festa organizzata per sostituire la tradizionale kermesse Imperia Fans, manifestazione abolita quest'anno "per ragioni economiche e politiche". L'arteria nevralgica del traffico del rione ponentino a lunga sarà dunque chiusa alla circolazione domani, sabato, trasformandosi così in una maxi isola pedonale: stop alle auto, dunque, e semaforo verde per band musicali, clown e spettacoli d'animazione. 

"Giusto chiarire subito, a scanso di equivoci e inutili polemiche future, che si tratta di un esperimento, nulla di più - esordisce Enzo Saglietto, parrucchiere e presidente dell'Upac - abbiamo deciso di compiere questo passo, non solo per offrire un surrogato a Imperia Fans e non perdere la continuità di un appuntamento che contiamo di riprendere in futuro, ma anche per verificare le possibilità di stoppare definitivamente il transito lungo via Cascione via. Speriamo che autorità comunali, cittadini e colleghi commercianti ne comprendano lo spirito: il nostro scopo è quello di contribuire a rendere più vivibile il nostro centro storico". 

Il provvedimento, a ogni buon conto, scatenerà un acceso dibattito: tra gli stessi esercenti e operatori economici c'è chi non lo vede di buon occhio e protesta. "Va bene l'isola pedonale. Ma dove si parcheggia? - si chiedono alcuni - prima di adottare interventi del genere sarebbe opportuno dotare la zona di parcheggi adeguati". 

Le indicazioni e i progetti, per ora soltanto nella testa degli imperiesi contrari alla chiusura, ci sono: dalla costruzione di un un solettone in piazza Mameli a un parcheggio sotterraneo in piazza Duomo passando per uno spazio da riservare alla sosta dei veicoli alle spalle del cinema Centrale. Il consigliere delegato alla viabilità, Armando Fontana, getta acqua sul fuoco. "La chiusura di via Cascione è un test dal quale ci aspettiamo utili suggerimenti - conferma - vogliamo accertare se regge l'ipotesi di un'isola pedonale al sabato, domenica o nei giorni festivi. Oppure nel tardo pomeriggio dei giorni feriali, quando le operazioni di carico e scarico merci sono ridotte e il traffico è meno intenso".

Domani il flusso dei veicoli sarà convogliato in corso Garibaldi: chi è diretto verso Caramagna potrà servirsi di Galleria Gastaldi. "Per l'occasione il servizio di sorveglianza dei vigili urbani sarà potenziato", assicura Fontana. Delle problematiche di Porto Maurizio e delle possibili alternative al traffico, l'Upac si è già occupata in uno studio tecnico-urbanistico illustrato dall'architetta Cristina Tealdi in un'animata assemblea pubblica. "Per la viabilità una risoluzione accettabile deve escludere il transito di attraversamento del centro storico, dando anche al traffico pesante uno sbocco autonomo sull'Aurelia alla valle di Caramagna e a quella di Artallo". Questa la tesi sostenuta dal fronte a favore dell'isola pedonale. Tesi su cui molti concordano ma di non facile realizzazione, soprattutto per l'alto costo che comporta. 

L'Upac propone, come primo intervento, la pedonalizzazione totale del tratto di via Cascione compreso tra l'incrocio via XX Settembre-via San Maurizio e piazza Fratelli Serra, oltre a una serie di sensi unici a scendere in via XX Settembre,  via San Maurizio e nel tratto iniziale di via Cascione, sino al semaforo di via Matteotti-Corso Garibaldi. L'inquinamento acustico e atmosferico provocato dal transito di migliaia di veicoli che transitano ogni giorno in via Cascione, di cui spesso si lamentano gli abitanti della zona, soprattutto in estate, quando il caldo costringe a tenere le finestre aperte, verrebbe in questo modo sensibilmente ridotto.

Giorgio Bracco