A voce aperta - 25 luglio 2025, 07:05

A VOCE APERTA. La musica ha trovato casa in valle Impero, tra ulivi secolari e silenzi (video)

Musicisti venuti da lontano trovano nell’entroterra il ritmo lento della bellezza e dell’ispirazione

Cosa spinge artisti internazionali a lasciare metropoli, palcoscenici prestigiosi e accademie europee per stabilirsi in un piccolo angolo del nostro entroterra?  La risposta arriva nella puntata odierna di 'A Voce Aperta', che ci porta nella suggestiva valle Impero, diventata negli ultimi anni rifugio creativo per musicisti e artisti da tutto il mondo.

Le interviste

Protagonisti della video intervista sono Gianna Williams, Ludwig Hamper e Laura Hampe: tre musicisti con percorsi molto diversi, ma accomunati da una scelta di vita che mette al centro il silenzio della natura, l'autenticità del territorio e la possibilità di vivere la musica fuori dai grandi centri urbani.

Gianna Williams è nata in Australia, cresciuta a Chicago dove ha assorbito la cultura irlandese che l’ha profondamente influenzata. Oggi vive in Liguria, dove suona l’arpa celtica in varie formazioni locali, portando la sua esperienza musicale internazionale in un contesto intimo e genuino. Ludwig Hamper, viola dal 1995 nell’orchestra dell’opera di Francoforte e prima ancora in quella RAI dell’opera di Torino, ha scelto la Valle Impero come luogo in cui dedicarsi alla musica da solista. Specializzato in strumenti antichi come la viola barocca e la viola d’amore, Hamper racconta come il paesaggio e la quiete dell’entroterra abbiano riacceso in lui una connessione profonda con l’arte.

Accanto a lui, la figlia Laura Hampe, giovane e talentuosa violinista, che ha studiato tra Londra, Vienna, Graz e in Germania. Una formazione internazionale che oggi si confronta con una dimensione più raccolta, dove il suono dello strumento si intreccia con i ritmi lenti della natura ligure.

Un’umanità ricca, un’arte silenziosa che prende forma lontano dai riflettori ma vicina al cuore. Nel video curato i tre musicisti si raccontano a cuore aperto, mostrando come l’entroterra ligure possa diventare un crocevia di storie, talento e bellezza.

Diego David, video Marco Ausenda