In una sera d’estate che profuma di memoria, la voce di un figlio si è fatta teatro, e il palcoscenico è diventato un abbraccio collettivo. È iniziata così, con un lungo applauso e tanta emozione, la rassegna 'Teatro sotto l’Arco' allestita dal Circolo Parasio che ieri sera ha debuttato con lo spettacolo 'In ti nosci regordi… in tu nosciu cö' di Alessandro Manera. Un evento che ha acceso piazza Pagliari di calore, risate ma anche di commozione, trasformando la serata in un autentico omaggio a Giuseppe Manera, padre dell’attore e figura storica del teatro dialettale imperiese, nel centenario della sua nascita. E a riportare in vita quell’eredità artistica è stato proprio Alessandro, accompagnato dalla moglie Annalisa Brizio e dal nipote Federico Manera, in un trittico familiare che ha emozionato e fatto sorridere il pubblico.
“Vuole essere un ricordo allegro, come allegre erano le commedie in cui mio papà ha recitato”, ha spiegato Alessandro Manera prima di entrare in scena, dando così il tono giusto a una serata vibrante di parole, aneddoti e personaggi in dialetto. Tra i testi proposti, alcuni dei brani più amati del repertorio di Manera senior, firmati da autori come Antonio Ericario e Lucetto Ramella, fino al cult locale 'Cacelotti e Ciantafurche. L’unificasion du Portu e d’Ineia', riproposto di recente dai Ramaiolo in Scena con grande successo.
Applausi a scena aperta hanno accompagnato l’intera performance, ma il momento più toccante è stato alla fine: Alessandro Manera, visibilmente commosso, ha ringraziato il pubblico per l’affetto e la partecipazione. “È come se mio padre fosse qui con noi”, ha detto con la voce rotta, tra gli sguardi emozionati della moglie Annalisa e del giovane Federico, simbolo di una tradizione che continua. Lo spettacolo è stato anche un viaggio nella storia teatrale della città: dal secondo dopoguerra con la compagnia Giuseppe Verdi, alla nascita del Circolo Parasio nel 1977 con Giacomo Raineri, fino alla fondazione della compagnia Settimio Benedusi e ai riconoscimenti nazionali, come il premio ricevuto da Alberto Sordi per l’interpretazione del 'Malato Immaginario'.
La rassegna estiva continua questa sera con un altro appuntamento da non perdere: sempre alle 21.15, in piazza Pagliari, andrà in scena 'Suoni d’Irlanda e Bretagna', protagonisti i 'Triskellion' per un viaggio tra le terre di Irlanda e Bretagna, intrecciando melodie antiche con la magia delle saghe celtiche. Si esibiscono Cristina Rovaldi (chitarra, percussioni e voce), Federico Marincola (octofone, mandolino e voce) e Gianna Williams (arpa celtica, mountain dulcimer e voce), per una nuova serata di emozioni, musica e grande teatro sotto le stelle.