Politica - 18 luglio 2025, 07:00

Diano Marina, il sindaco Za Garibaldi chiarisce: "La guardia medica a Cervo non è stata chiusa"

L'Amministrazione risponde alle critiche sull'ambulatorio turistico mosse dal consigliere Francesco Parrella

"Il punto di continuità assistenziale di Cervo non è stato chiuso, sono state ridotte le giornate attive". L'Amministrazione comunale interviene in merito al dibattito sul ruolo dell'ambulatorio infermieristico di prossimità a Diano Marina, precisando che la guardia medica a Cervo non è stata chiusa.

Il consigliere comunale del gruppo Diano Domani, Francesco Parrella, ha criticato con durezza il nuovo ambulatorio turistico gestito da Asl1, sostenendo che "i servizi offerti, solo nei giorni feriali, sono molti meno che quelli che offre una farmacia". Parella, inoltre, si è soffermato sulla scelta  di chiudere il presidio di guardia medica di Cervo, che garantisce copertura a tutto il Golfo.

"Il punto infermieristico di prossimità, soprattutto in un contesto turistico e in alta stagione offre prestazioni personalizzate e altamente professionali, tra cui: monitoraggio costante dei parametri vitali (pressione arteriosa, glicemia, saturazione, etc.); supporto sanitario diretto e qualificato per problemi di bassa intensità e orientamento sanitario immediato, in coordinamento con medici, casa di comunità e altri servizi territoriali", sottolinea il sindaco, Cristiano Za Garibaldi.

"Il punto di prossimità garantisce una presa in carico ben più intensa di quella che potrebbero offrire le farmacie, che comunque svolgono un ruolo prezioso, decongestionando anche gli accessi al pronto soccorso -spiega il primo cittadino-. Questo ambulatorio è stato pensato in continuità con gli altri servizi offerti dall’ASL — medici e pediatri del territorio, guardia medica, ospedali, ambulatori specialistici — in un sistema integrato di soluzioni a servizio dell'utenza, sulla base dei dati rilevati".

"L'Asl non ha chiuso il punto di continuità assistenziale di Cervo- precisa l'assessora Sabrina Messico-, semplicemente, essendoci carenza di medici, ne ha ridotto il numero di giornate attive, anche in considerazione del basso numero di interventi e della presenza su Imperia della guardia medica, che riesce comunque a coprire tutto il nostro ambito sociale. In merito alle accuse del consigliere Parrella, aggiungo che presentare un servizio e darne notizia a turisti e cittadini, significa fare informazione. Al contrario, diffondere notizie false su un tema delicato come la salute, creando confusione sulle reali possibilità di cura e assistenza, significa fare disinformazione".