Nata a Dolcedo nell'agosto del 1937, Mariangela Giordano è stata tra le protagoniste della lunga stagione italiana del cinema di genere, soprattutto tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta.
Tra le pellicole che ha interpretato si ricordano, tra il 1979 e il 1981, alcuni film gialli e horror (Patrick vive ancora e Giallo a Venezia, entrambi del regista Mario Landi, Malabimba e Le notti del terrore di Andrea Bianchi). Sul finire degli anni Ottanta, invece, passa a ruoli più adatti alla commedia brillante italiana, recitando con registi di fama tra cui Carlo Verdone (tre film a cui ha partecipato: Io e mia sorella, Stasera a casa di Alice e Perdiamoci di vista) ed Ettore Scola (Il viaggio di Capitan Fracassa).
Da non dimenticare la partecipazione con Paolo Villaggio, Enrico Montesano, Enrico Maria Salerno, Alessandro Haber, Eleonora Giorgi ed Athina Cenci nel film Il volpone del 1988, regia di Maurizio Ponzi, tratto dalla commedia di Ben Jonson.
La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2005, nel film di Ferzan Ozpetek Cuore sacro. Nel 2010, un anno prima della sua scomparsa, ottiene un piccolo ruolo nel cortometraggio Caffè Capo del regista Andrea Zaccariello. L'attrice riposa nel cimitero di Dolcedo.