Politica - 20 giugno 2025, 14:49

Pietrabruna alza la voce contro il Parco Eolico Monte Moro – Guardiabella

Progetto sotto accusa per gravi criticità ambientali, paesaggistiche e tecniche. Il consiglio comunale si schiera compatto: “Difendiamo il nostro territorio”

È una bocciatura senza appello quella arrivata oggi dal consiglio comunale di Pietrabruna, riunito stamattina una seduta straordinaria convocata su richiesta dei consiglieri di minoranza Franca Ranise, Alessandro Rossi e Bartolomeo Papone: l’intero consiglio si è espresso con decisione contro il progetto del Parco eolico 'Monte Moro –  Guardiabella', attualmente sottoposto a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

 Il clima in aula era di forte attenzione e partecipazione, a conferma della delicatezza del tema: al termine di un acceso confronto, è stato approvato all’unanimità un atto di ferma contrarietà al progetto, giudicato dannoso e non compatibile con la vocazione del territorio. 

Durante la seduta sono state presentate e protocollate tre relazioni tecniche redatte da espert,  Alessandro Barla, ingegnere specializzato in acustica ambientale; Maddalena Cerruti, architetta con approfondimenti sul piano paesaggistico e urbanistico; Maria Caterina Giordano, docente universitaria, con un’analisi scientifica ambientale – a cui si sono aggiunte altre due relazioni tecniche portate in aula dal sindaco, che ha rimarcato la posizione di netta contrarietà della maggioranza. 

I consiglieri di minoranza hanno formalmente richiesto che l’intera documentazione tecnica venga allegata e integralmente inserita nelle osservazioni ufficiali da trasmettere agli enti competenti entro la scadenza del 24 giugno 2025. Il progetto è stato definito “devastante” per l’ambiente, con gravi lacune tecniche, paesaggistiche e ambientali riscontrate nella documentazione presentata dai proponenti. 

La votazione ha sancito un fronte compatto tra maggioranza e opposizione, uniti nella difesa di un territorio considerato troppo fragile e prezioso per essere sacrificato. “Difendere Pietrabruna non è una battaglia ideologica, ma un dovere verso i cittadini e le generazioni future” è stato uno dei concetti condivisi trasversalmente in aula. 

Con l’approvazione della delibera, il Comune di Pietrabruna ribadisce il proprio impegno nella tutela del paesaggio, delle risorse naturali e della qualità della vita dei propri abitanti, auspicando che le osservazioni trasmesse vengano seriamente considerate nell’ambito del procedimento in corso.