Attualità - 25 febbraio 2025, 11:29

Aggressioni al personale FS, in Liguria si sperimenta l'uso delle bodycam

Sarà indossata sulla divisa e la registrazione sarà attivata in caso di pericolo

La sperimentazione delle bodycam per il personale di FS si allarga anche alla Liguria. Dopo l'Emilia Romagna anche in Liguria, Toscana, Piemonte e Puglia circa trenta operatori di FS Security indosseranno questa moderna tecnologia che può essere un'alleata per la lotta alle aggressioni. L’obiettivo auspicato è dotare tutti gli operatori di bodycam entro l'autunno 2025.

"Con questa sperimentazione -commentano dal Gruppo FS- ci impegniamo a incrementare la tutela del personale. Creando un ulteriore deterrente per limitare il rischio di aggressioni, migliorare la percezione della sicurezza da parte dell'utenza e supportare le forze dell'ordine nelle attività di prevenzione e repressione dei reati".

La bodycam è uno strumento di deterrenza nei confronti di comportamenti aggressivi ai danni, in particolare, del personale di bordo. Sarà  sempre accesa, ma non in modalità di registrazione. Sarà, infatti, lo stesso lavoratore a decidere se e quando attivarla in caso di minaccia, di aggressione o di comportamenti violenti, compresi atti vandalici. Le immagini registrate verranno consegnate alle forze dell’ordine, uniche in possesso del sistema di decriptazione, per gli accertamenti e il seguito a norma di legge. I passeggeri del treno saranno, naturalmente, informati della possibile presenza di personale con bodycam a bordo.

Lo strumento sarà indossato sulla divisa e la registrazione sarà attivata dal personale coinvolto in situazioni di pericolo come strumento a tutela dell’operatore. Le bodycam sono predisposte di memorie interne, le quali non sono accessibili da utenti non autorizzati. Le immagini registrate, nel caso si verificassero fatti illeciti, possono essere messe a disposizione delle autorità per gli usi consentiti di legge. Le bodycam sono in grado anche di registrazioni sonore e di trasmettere immagini in tempo reale alle sale operative. L’attivazione di queste ulteriori funzioni, nei termini previsti dalla legge, sarà eventuale oggetto di futuri confronti fra azienda e lavoratori.