Attualità - 08 febbraio 2025, 19:02

Patto del Lavoro nel Turismo, Roberto Fallara (Uiltucs): "Per garantire un’occupazione sempre più stabile"

Il coordinatore regionale: "Ottenute nuove implementazioni rispetto allo scorso anno"

Nel distribuire le risorse, vanno privilegiate le imprese virtuose”  a dirlo è Roberto Fallara, coordinatore regionale per il Turismo della Uiltucs Liguria. Nei giorni scorsi è stato siglato a Genova il Patto del Lavoro nel Turismo: “L’obiettivo è garantire un’occupazione sempre più stabile e una qualità economica superiore”.

Questa misura di sostegno alle imprese, finanziata dal Fondo Sociale Europeo con una disponibilità di 5 milioni di euro, prevede contributi a favore degli stabilimenti balneari che assumono con contratti di almeno 7 mesi e delle imprese di ricezione o ristorazione che offrono contratti di almeno 8 mesi. Gli incentivi variano in base al tipo di contratto stipulato, con un bonus che può arrivare fino a 8.000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato. Inoltre, è previsto un bonus del 50% per le imprese che applicano contratti integrativi aziendali o territoriali.

L’accordo tra Regione Liguria, sindacati e parti datoriali si rinnova dal 2018: “Rispetto allo scorso anno abbiamo ottenuto delle implementazioni volte a migliorare la qualità dell’occupazione -spiega Fallara-. Verrà data priorità alle richieste per le assunzioni a tempo indeterminato e si limita l’erogazione degli incentivi per i contratti che prevedono meno di 28 ore settimanali e non più 24. Le nostre richieste nascono dall’analisi dei dati dello scoro anno. Nel 2024, in Liguria, sono state 500 le imprese coinvolte, con 2247 bonus erogati  di cui solo 223 per rapporti a tempo indeterminato".

L’auspicio è che si possa superare la stagionalità tipica del settore: “Con le politiche adatte può diventare un’occupazione stabile che riconosca i sacrifici richiesti ai lavoratori”.