San Bartolomeo al Mare stata invasa da una folla di visitatori in occasione della tradizionale Fiera della Candelora, un evento che affonda le sue radici nel XVII secolo e che ogni anno offre tre giorni di arte, sapori e folklore. La manifestazione è arricchita da "Arti & Sapori della Rovere", giunta alla 24ª edizione.
Il sindaco Filippo Scola ha sottolineato l'importanza storica e culturale della Fiera: "Un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni locali, assaporare prodotti tipici e vivere momenti di convivialità. Un viaggio tra storia e presente che unisce le generazioni nel segno della cultura e della condivisione".
La festività religiosa del 2 febbraio che si celebrava oggi è il fulcro attorno al quale ruota la Fiera. "Da sempre è un'occasione per entrare in contatto con persone dei paesi vicini e lontani, stringere amicizie e formare nuove famiglie. Un momento fondamentale nella formazione del tessuto umano del nostro passato che vogliamo far rivivere anche in questa edizione", ha aggiunto il sindaco.
La Fiera ha sempre rappresentato, per gli abitanti della costa e delle vallate, il momento di passaggio tra il termine della stagione olivicola e i preparativi per i raccolti primaverili. Un evento di fondamentale importanza economica, in cui si stipulavano contratti di vendita ed esportazione dell'olio, si acquistavano alberi da frutto, sementi, animali da lavoro e d'allevamento.
La Fiera della Candelora, dunque, continua a essere un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori, offrendo un'opportunità per riscoprire e celebrare le tradizioni che hanno plasmato la storia della regione.