"Il disservizio è stato originato dal blocco di un galleggiante di livello che ha causato lo svuotamento del serbatoio e, conseguentemente, la mancanza di risorsa in rete", si difende così Rivieracqua dopo l'ennesimo capitolo della guerra dell'acqua che ha lasciato asciutti i rubinetti di Costarainera, suscitando le ire dei residenti e del sindaco Piero Mareri che non le ha mandate a dire alla dirigenza del consorzio provinciale. "L’evento potrebbe essere ascrivibile -spiega in una nota inviata dall'azienda - all’alterato equilibrio del sistema di chiusura a galleggiante in conseguenza di quanto accaduto la scorsa settimana e della diminuita portata di acqua da parte del Consorzio Irriguo e Potabile di Cipressa e Costarainera che aveva causato lo svuotamento dei serbatoi sottesi e probabilmente l’alterazione del delicato equilibrio del galleggiante, di tipologia ormai obsoleta.
"Non appena allertati, i tecnici di Rivieracqua sono prontamente intervenuti per la risoluzione del guasto e il servizio e prontamente ripreso", sottolinea l'azienda. che difende il suo operato: "Rivieracqua ricorda che il personale aziendale ha cura di eseguire costantemente ispezioni e controlli su tutti gli impianti delle reti esercite. Nel caso specifico, trattandosi di impianti manuali e non telecontrollati, le verifiche non possono essere continue. Ne consegue che guasti improvvisi e imprevisti possano rappresentare un’eventualità specie se in orario notturno, come in questo caso, con effetti purtroppo visibili solo a posteriori.
Non più tardi di lunedì il tentativo (fallito) nell'ambito del contenzioso tra il Consorzio irriguo e Rivieracqua volto ad acquisire 'manu militari' personale, reti e impianti, dotazioni patrimoniali e beni strumentali al gestore provinciale pubblico, Rivieracqua, con tanto di richiesta al prefetto da parte del commissario dell'Ato idrico Claudio Scajola di far intervenire la forza pubblica un tentativo di blitz dei funzionari di Rivieracqua 'scortati' dagli agenti della polizia provinciale, sul quale lo stesso Scajola aveva tagliato corto : "Cerco sempre di far applicare la legge con l'intenzione di trovare le soluzioni migliori nel rispetto delle parti".
"Rivieracqua, compatibilmente con il Piano di Investimenti e le risorse disponibili, ha già in previsione di intervenire per aggiornare gli impianti ereditati dal Comune di Costarainera, ormai datati e superati: i lavori sono stati inseriti nella programmazione tra gli interventi previsti dal progetto di riduzione perdite finanziato in buona parte tramite risorse PNRR nel corso del 2025. Gli impianti saranno oggetto di upgrade e di installazione di sistema di telecontrollo, garantendo più elevati standard di sicurezza funzionale ed efficienza", conclude la nota.