Attualità - 17 agosto 2024, 07:45

Caos in A10, l'autotrasporto imperiese incontra il ministro Salvini

"Non più rinviabile una alternativa all'autostrada", dice Antonio Marzo (Confartigianato) che chiede anche ristori

Caos per gli infinti infinito cantieri in A10, il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini incontra i rappresentanti dell'autotrasporto merci di Imperia.

Il vertice è previsto a Roma martedì 10 settembre. Parteciperanno il presidente provinciale Confartigianato Trasporti Trasporti Antonio Marzo, la segretaria provinciale di Confartigianato Barbara Biale e Sergio Lo Monte  segretario generale Unatras. All'incontro è prevista la presenza dei vertici del Gruppo Gavio  la società che gestisce la tratta autostradale. 

"Pretendiamo -dichiara Marzo - non non solo  i ristori ma anche, dopo anni di disagi partiti, in particolare per la proliferazione dei cantieri che proseguiranno fino al 2026, dopo la realizzazione del Ponte San Giorgio con gravi ripercussioni e economiche e non solo, una alternativa alla A10". 

"Siamo obbligati a percorrere il tratto da Genova verso il confine di Ventimiglia disseminato di cantieri dall'intersezione con l'A6 Torino-Savona e poi, per tornare il contrario, un autentico incubo. Spesso troviamo incidenti in coincidenza con il cantiere di San Bartolomeo al Mare che prevede lo scambio di carreggiata".

"Pensi che negli ultimi mesi due autisti di Imperia si solo licenziati, hanno cambiato lavoro perché non ce la facevano più a sopportare mentalmente e fisicamente il disagio".   

Antonio Marzo vuole dal ministro Salvini risposte concrete e non ritira l'opzione di occupare l'autostrada per protesta:  "Abbiamo patito un calo del lavoro di circa il 30 per cento, qualcuno dovrà pagare. Magari non si faccia il Ponte sullo Stretto ma una Aurelia bis da Genova la confine non potendo contare su alternative all'autostrada".