Portare eventi culturali in aree periferiche dimenticate. Una missione essenziale ancora una volta assunta dal “FestiValdelMaro” ormai giunto alla sesta edizione.
Questa edizione prende il via il prossimo 19 luglio con una serie di eventi dalla singolarità del carattere itinerante e fondandosi sul centenario della morte di Giacomo Puccini. “Abbiamo iniziato nel 2018 con il primo progetto del Festival – racconta Margherita Davico, coordinatrice dell’evento – Negli anni successivi è cresciuto e questa edizione non è soltanto una proposta culturale in un paese ma propone il valore aggiunto di essere itinerante con serate diverse sia nell’entroterra che nel capoluogo rivierasco”. Un programma variegato, quindi, con una precisa finalità espressa con il messaggio inviato dal presidente musicArtemia e direttore artistico del Festival. “L’attuale livello giovanile –afferma Delfo Menicucci – presenta un imbarbarimento ingiustificato del gusto musicale e, se i musicisti hanno il compito di proporre musica alternativa a quella dei cellulari, lo scopo primario del Festival è sempre stato quello di strappare i giovani dalle malsane mode anti musicali”.
Insomma, una missione difficile ma obbligata che, proprio per questo, vede il coinvolgimento di intellettuali di alto livello quali il professor Vittorio Coletti che conferma questa edizione obbligata a celebrare la scomparsa del musicista toscano. “Qualcuno ha detto – ricorda Coletti – che, con la morte di Giacomo Puccini è finita anche l’opera lirica, almeno quella di grande successo e che occupa la maggior parte dei cartelloni dei più importanti teatri lirici”. Quindi è più che opportuno affiancare queste edizione del Festival alla celebrazione del grande autore della lirica italiana.
Così il prossimo 19 luglio si inizia nella piazza Felice Cascione di Borgomaro con “Giacomo Puccini: dalla musica al genio” con Delfo Menicucci concertatore e direttore d’orchestra e Sandro Manera, voce narrante. Per la serata del 20 luglio il Festival si trasferisce in piazza Pagliari a Imperia per dialogare ancora con Menicucci e “Il mio Puccini” ovvero “Viaggio nell’anima del teatro di Giacomo Puccini”. La sera successiva si ritorna nell’entroterra, in piazza della Chiesa a Conio, per un appuntamento con la Camerata Musicale Ligure e un programma tutto dedicato alla Liguria e ai suoi personaggi musicali più importanti. Il 4 agosto, invece, ancora nell’entroterra, Campo sportivo di Aurigo, con la serata “Sorelle tutte, pagine da musical” mentre toccherà a Ville San Pietro la penultima tappa con “Voci di donna”, romantico viaggio attraverso iazz, bossanova e soul accompagnato dalle più famose voci femminili. Gran finale e ultima serata a Borgomaro, nella stessa piazza dell’esordio, con “Puccini, 100 anni dopo” un itinerario con violino e pianoforte per celebrare il musicista toscano.
Il 20 luglio "Il mio Puccini" va in scena in piazza Pagliari in collaborazione col Circolo Parasio.