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Fotogallery | 19 maggio 2024, 11:57

Sanremo "invasa" dalla Fidas, in 3.000 per la 41° giornata del Donatore di sangue (Foto e video)

Un'onda biancorossa ha letteralmente travolto le vie del centro matuziano dalle prime ore del mattino: 80 Federate, 200 delegati e circa 3.000 persone hanno infatti preso parte alla sfilata della Fidas

Sanremo "invasa" dalla Fidas, in 3.000 per la 41° giornata del Donatore di sangue (Foto e video)

La goccia che fa rifiorire la vita. Un’onda biancorossa, composta da 80 Federate, 200 delegati e circa 3.000 persone appartenenti al mondo del volontariato Fidas, ha letteralmente travolto con entusiasmo e grande partecipazione il centro di Sanremo in occasione della 41° giornata del Donatore, tenutasi sotto l’egida della Regione Liguria, la Provincia di Imperia, il Comune di Sanremo e il Casinò Municipale e vari partner.

Gruppi provenienti da tutta Italia hanno sfilato dalle prime ore della mattinata per le vie matuziane, per poi ritrovarsi in piazza Colombo, stracolma di entusiasmo e partecipazione. Con loro anche molti sindaci, l'Assessore regionale Marco Scajola e diversi esponenti della politica locale.

Quello che si è tenuto questa mattina è stato infatti un corteo vissuto a 360° dai vari partecipanti. Cori, canzoni e trombette hanno fatto da colonna sonora ad una vera e propria onda umana che ha voluto ricordare ancora una volta quanto la donazione del sangue (e il volontariato) possa fare la differenza e salvare vite.

La 41° Giornata del Donatore fa seguito al 62° Congresso Nazionale della Fidas, tenutosi venerdì 17 maggio e che ha visto la partecipazione del Presidente Nazionale, Giovanni Musso, e delle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale, attraverso un messaggio, ha voluto lasciare un proprio pensiero. “L’aiuto volontario in soccorso delle esigenze primarie della collettività è un atto solidale che concorre a rendere effettivo il diritto fondamentale alla salute”, si legge nella lettera scritta dal Presidente. “Donare il sangue, con la consapevolezza di compiere un gesto in grado di salvare innumerevoli vite, significa essere coscienti dell’immenso potenziale del contributo che ciascun individuo può apportare al benessere della comunità intera. Le reti di volontariato dei donatori, che ogni giorno operano sul Territorio nazionale, svolgono una attività preziosa, da incoraggiare e diffondere. La cultura della partecipazione sociale, nella spontaneità delle azioni, reca un significativo e indispensabile valore per la collettività e accresce il patrimonio degli individui”.

Andrea Musacchio

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