Bacì l’inciastru, la mascotte del CarneValle (il carnevale della valle Arroscia) si prepara alla grande festa del 3 marzo nella suggestiva cornice dei portici medievali di Pieve di Teco.
Ad allietare l’evento sarà la banda di Pompeiana che inizierà i festeggiamenti alle 14,30 in piazza Carenzi. Una grande festa che vedrà la partecipazione del catechismo vicariale Pdt, del Cian du Figu, di Lavina Insieme, dei Leccadefa’ Pdt, degli Amici di Loano e di Trastanello.
Chi è Bacì? E’ un buffo personaggio raffigurato con un grande martello nell’atto di frantumare la elle di CarneValle convinto che si tratti di un errore tipografico. Effettivamente, le prime locandine del CarneValle suscitavano perplessità a qualche attento ortografista proprio per la presenza della doppia elle.
Venne allora aggiunto un buffo omino che martellava la seconda elle per marcare che non si trattava di un errore. Il personaggio da allora è la mascotte che non caratterizza nessuno in particolare dei comuni della valle ma tutti in generale.
Per quanto riguarda il nome, scelto fra i tanti proposti durante la scorsa edizione Bacì celebra l’appartenenza alla valle e Inciastru cioè pasticcione rappresenta l’atto erroneo della sua azione. Per i partecipanti all’evento verrà offerta cioccolata calda, vin brulè e pane e nutella.