Ci sono diverse attività che comunemente si svolgono durante la giornata o poco prima di addormentarsi che possono influenzare la qualità del sonno. Guardare ad esempio eventi sportivi, lasciandosi coinvolgere dalle scommesse calcio, può creare qualche problema alla serenità della nostra mente. Impegnarsi in attività troppo stressanti mentalmente o fisicamente prima di mettersi a letto può creare qualche difficoltà nell’addormentarsi. Bisogna invece trovare uno schema abitudinario che possa conciliare alla perfezione con il sonno, rilassando mente e corpo.
Una buona abitudine potrebbe essere ad esempio quella di ascoltare la musica e qui possiamo proporvi la diretta radio di studio 93 con tante canzoni più dedite al momento relax della giornata. Inevitabilmente la qualità del sonno è influenzata dalle proprie abitudini quotidiane e se queste non sono corrette si rischia di imbattersi in notti insonne che poi creano disturbi alla salute dell’organismo.
L’esperimento sulla qualità del sonno
Riposare correttamente è indispensabile per garantire al nostro corpo la giusta dose di carica per affrontare la nuova giornata, quando invece si dorme male si genera un vortice negativo che coinvolge l’intero stato psico-fisico dell’organismo umano. Come dormire meglio la notte è possibile, bisogna semplicemente provare a modificare alcune abitudini che a questo punto non sono considerate sane per il riposo notturno corretto.
Per capire cosa possa aiutare a conciliare meglio il sonno, migliorandone la qualità ed evitando quanto più possibile i risvegli notturni, è stato attuato un esperimento su un campione di utenti il cui riposo è stato controllato da un’applicazione che si occupa del monitoraggio del sonno, Pillow. Qui è stato chiesto ad ognuno di sottoporsi a determinate attività prima di addormentarsi come: meditare, pulire la camera da letto, ascoltare la musica, guardare film horror, navigare sui social, guardare una commedia, fare una maschera per il viso, fare un allenamento a casa, leggere un libro, parlare con amici e familiari e così via.
Le migliori attività per riposare bene di notte
Il risultato finale di quest’esperimento ha mostrato quanto diversi studi scientifici evidenziano da sempre sul miglioramento della qualità del sonno, ossia dedicarsi al relax seguendo sempre la medesima routine. Si abitua in questo modo il cervello a scrollarsi dai pensieri e dalle preoccupazioni di giornata, preparandolo alla rigenerazione notturna. Per dormire meglio è quindi fondamentale seguire uno schema ben preciso, svolgendo attività che ci aiutano a conciliare il sonno.
Al primo posto delle attività migliori per dormire bene la notte ritroviamo inevitabilmente la meditazione. Chi ha partecipato a questo esperimento ha avuto modo di riposare meglio effettuando una seduta di meditazione di circa trenta minuti prima di addormentarsi, arrivando a riposare per ben otto ore e quattro minuti con soli 12 minuti svegli durante la notte. La meditazione è il metodo migliore per allontanare lo stress dell’intera giornata e rilassarsi in vista del riposo notturno.
Un ottimo punteggio è stato però raggiunto anche dall’abitudine di fare una maschera per il viso prima di mettersi a letto. La cura di sé ha tra i propri benefici proprio la riduzione di stress e ansia. Al terzo posto ritroviamo guardare una commedia, al quarto posto ascoltare la musica ed al quinto pulire la camera da letto. Iniziando a cambiare le vostre abitudini, scegliendone alcune sopra elencate, ecco che migliorerà notevolmente la qualità del sonno.