Attualità - 14 aprile 2021, 14:59

A Diano Marina si vaccinano gli under 80 senza prenotazione, "Oltre 200 dosi al giorno, centri periferici migliore soluzione" (foto e video)

Seconda dose di vaccini Moderna agli ultra ottantenni e prima dose, sempre Moderna per i nati nel 1942 nel centro vaccinale 'Ada Carlotta Garibaldi' di Diano Marina in via Genova

Seconda dose di vaccini Moderna agli ultra ottantenni e prima dose, sempre Moderna per i nati nel 1942 nel centro vaccinale 'Ada Carlotta Garibaldi' di Diano Marina in via Genova. Prosegue la campagna vaccinale al ritmo di oltre 200 dosi al giorno. Sul posto i medici dell'Asl che effettuano le vaccinazioni, il personale della protezione civile e della croce rossa.



Nei centri periferici sta andando decisamente bene – ha commentato il medico Roberto Anselmoquindi penso che sia la risposta migliore all'esigenza dei cittadini. Ieri abbiamo fatto 210 dosi, penso che saremo anche oggi su questo livello. La richiesta c'è, la scelta del nostro distretto di portare in periferia i punti vaccinali penso che sia estremamente vincente, anche perché in questo modo si mobilizzano meno persone sulla strada. Oggi somministriamo il richiamo del Moderna e alcune prime dosi per i nati negli anni successivi, si stanno cominciando ad allargare, sempre nell'ambito della popolazione anziana, ai nati nel '41 e nel '42”.

“Abbiamo fatto un briefing, sono venuto per vedere che tutto funzioni come la prima volta, - ha spiegato il sindaco Giacomo Chiappori - pare di sì, c'è il richiamo agli over 80 che avevamo già fatto e abbiamo aggiunto i nati nel 1942, senza bisogno di prenotazione, chi viene può essere vaccinato. Il sistema funziona, la protezione civile c'è, i medici ci sono, c'è anche la croce rossa che si è premurata di darci soprattutto servizio assistenza in caso che, noi speriamo non ci sia nessun caso che e che tutto funzioni come ha funzionato l'altra volta. Speriamo anche che non succeda niente, che si sentano tutti bene e che questo vaccino vada avanti perché pare, detto da tanti ormai, sembra che sia la soluzione al problema. Io sono ancora giovane, quindi aspetterò, vediamo come funziona e come finirà”.

Ci sono state polemiche sul numero delle dosi e sul piano vaccinale della Regione.

“Se entro nel merito magari va a finire che mi faccio qualche amico, nel senso che non è così gestibile il sistema, soprattutto per quelli che lavorano privatamente anche in pubblica amministrazione, a stretto contatto con il pubblico. Non è neanche giusto che ci sia più del 10 per cento di persone vaccinate senza diritto. Quindi c'è qualcosa che non funziona al di là del fatto che in effetti mancano anche i vaccini, poi polemizziamo sui vaccini, Astrazeneca, Johnson and Johnson, se nascono questi problemi anche la gente non sa più cosa deve fare. Se è vero che bisogna vaccinarsi è inutile che dicano che se non sei vaccinato non puoi prendere l'aereo, non puoi fare questo, non puoi fare altro perché non è un modo democratico di affrontare i problemi”.

Francesco Li Noce