Politica - 02 marzo 2021, 18:24

Imperia: degrado e pericoli al parco di Castelvecchio, il PD "Un'area poco curata e da giardino di periferia" (Foto)

“I dubbi che lo spazio diventi una zona di raccolta di marginalità sociale ci sono, e la scarsa illuminazione, l'incuria delle aree circostanti, lo stato di degrado in cui tutta la zona limitrofa versa non possono che alimentare tali dubbi".

Primo infortunio, domenica scorsa, al nuovo parco giochi Castelvecchio: le parole della mamma del piccolo infortunato parlano di area dissestata e della presenza di pietre taglienti.

“Anche noi abbiamo avuto l'occasione di visionare l'area e non possiamo esimerci dal rilasciare un nostro pensiero: ogni opera pubblica non può essere un fiore all'occhiello da esibire, ma deve essere un impegno di responsabilità, una nuova area su cui vigilare e su cui effettuare manutenzione, in parole povere ogni area sottratta al degrado smette di essere un non-luogo e diventa un luogo in più da curare”.

Interviene in questo modo la segreteria cittadina del Partito Democratico, dopo l’incidente di domenica scorsa. “E così è  accaduto – prosegue - che il parco giochi realizzato a margine di via Andreoli, inaugurato il 3 febbraio e solo tre settimane dopo dotato di un regolamento comunale tardivo, pregevole iniziativa di regalare uno spazio ai giovanissimi cultori del pump track, vera novità in ambito cittadino, appaia figlio di una gatta frettolosa che ha fatto un parco, non cieco, ma poco oculato. L'area, poco curata nel verde, appare scabra, e mantiene un aspetto di giardino di periferia con cui si è cercato di placare le lagnanze di un quartiere fortemente penalizzato da recenti rivolgimenti urbanistici”.

“I dubbi che lo spazio diventi una zona di raccolta di marginalità sociale ci sono, e la scarsa illuminazione, l'incuria delle aree circostanti, lo stato di degrado in cui tutta la zona limitrofa versa non possono che alimentare tali dubbi. La domanda che ci poniamo è: se un quartiere cittadino è abbandonato da anni e vittima di interventi impattanti e in alcuni casi degradanti, basterà  stendere due tappeti di erba finta per placare le legittime lagnanze di chi da anni chiede incremento d'illuminazione, rifacimento del manto stradale, cura e vigilanza notturna, pulizia? Noi crediamo di no”.

“Un quartiere si riqualifica con interventi incisivi – termina il PD - e con iniziative che lo rendano ‘vivo’, e non si qualifica con interventi spot che rischiano di apparire più finti di quei manti erbosi che stanno mano a mano invadendo la nostra città”.

Redazione