Politica - 22 agosto 2020, 12:56

Regionali 2020, "Big Ben" ha detto stop: ecco le liste dei candidati alla presidenza della Regione Liguria

Oltre al presidente uscente, Giovanni Toti, sono 9 gli aspiranti alla carica di governatore per i prossimi 5 anni

Il tempo è scaduto e, citando Enzo Tortora nell'indimenticato Portobello,"Big Ben ha detto stop".

Le porte del tribunale hanno da poco chiuso i battenti, come previsto dal regolamento per le elezioni, e le liste dei candidati alla prossima presidenza della Regione Liguria hanno presentato le proprie liste, fugando così gli ultimi dubbi su tutti i candidati consiglieri. Ora la parola passerà alla Commissione Elettorale della Prefettura per le verifiche necessarie a rendere il tutto effettivo.

Sono nove gli aspiranti alla carica di governatori della Liguria per la prossima legislatura, l'undicesima della storia ligure. A sostenere la candidatura del presidente uscente Giovanni Toti sarà il centro destra con le liste di Cambiamo, Lega, Liguria Popolare-Forza Italia, Udc e Fratelli d'Italia.

Ferruccio Sansa è il candidato designato dal centro sinistra sostenuto dalla propria lista civica "Sansa Presidente" unitamente a PD, Articolo Uno, Linea Condivisa, Movimento 5 Stelle e da Europa Verde- Demos centro democratico.

In corsa anche il professore Aristide Massardo con una coalizione formata da Italia Viva, +Europa e Partito Socialista, oltre ad alcuni esponenti della società civile. Due le candidate allo scranno più alto di Piazza de Ferrari con un passato nel M5S: si tratta di Alice Salvatore ed il suo "ilBuonsenso" e di Marika Cassimatis, sostenuta dalla lista civica "Base Costituzionale". Per entrambe ancora top secret i nomi all'interno delle rispettive liste.

Dal ponente della Regione invece arriva la candidature di Giacomo Chiappori per "Grande Liguria". Carlo Carpi,genovese e attualmente detenuto presso il carcere di Sanremo, è appoggiato da alcune associazioni come i radicali del GRAF e "Nessuno tocchi Caino". Quest'ultimo, così come Marika Cassimatis, non ha presentato alcun candidato nella provincia di Savona.

In extremis sono poi arrivate le candidature "in solitaria" dello spezzino Gaetano Russo, in corsa per il "Popolo della famiglia", il partito rappresentato a livello nazionale da Mario Adinolfi, e di Davide Visigalli con "Ricostruiamo l'Italia". 

Il 21 è la mattina di lunedì 22 settembre fino alle ore 15 i cittadini sono chiamati ad esprimersi anche sulla proposta di modifica costituzionale attraverso il referendum sul taglio dei parlamentari. E’ una modifica sostanziale attraverso la quale si dimezza il numero dei senatori e si riduce drasticamente il numero dei deputati.Il quesito è sull’approvazione di tale progetto oppure il diniego, quindi i cittadini dovranno porre una croce sul SI se concordano sulla riduzione dei parlamentari oppure sul NO se la propria opinione è contraria al progetto. Il referendum è valido a prescindere dal numero di elettori che si presenteranno per votare, perciò non esiste un quorum, il referendum sarà valido qualunque sia la percentuale di votanti.

Redazione