Politica - 03 ottobre 2018, 17:10

Imperia: Scajola e la Giunta rispondono alle question time del consigliere Abbo

Il 26 ottobre la presentazione alla stampa del piano per i rifiuti, via Magenta rimarrà com'è

Cinque le question time presentate dal capogruppo di ‘Imperia al Centro’ Guido Abbo. Questi i testi e le risposte della giunta:

Nel primo ‘QT’ (convenzione Onu) viene chiesto se, e come, l'Amministrazione ritenga di aver tenuto conto dei precetti e dei principi della sopra citata Convenzione ONU, nell'adottare le modifiche sopra ricordate; per quale motivo l'Amministrazione non abbia ritenuto opportuno sottoporre alla Commissione VI le modifiche che si intendevano attuare, posto che le stesse hanno pesanti conseguenze sulla viabilità pedonale in generale e in particolare per quanto riguarda i disabili e le persone con ridotta mobilità quali anziani e mamme con carrozzine. Viene inoltre chiesto se esiste un parere al Dirigente della Polizia Municipale con cui lo stesso certifichi che le modifiche attuate sono conformi alla normativa, per quanto riguarda in particolare:
- la realizzazione degli stalli auto sui marciapiedi in Via Santa Lucia;
- la larghezza residua del sedime di strada utilizzato con doppio senso di marcia per le automobili;
- la larghezza dell'unico marciapiede rimasto, in particolare tenendo conto dell'adiacenza di un edificio scolastico e considerando i flussi di pedoni connessi con la riapertura delle scuole.

Risponde il vicesindaco Fossati in sostituzione dell'assessore Gagliano indisposto: "Alla luce di un comunicato stampa letto oggi sarebbe forse il caso di non rispondere visto quanto scritto da un’associazione cittadina. È il dirigente competente che decide quali modifiche fare e quali parcheggi in base alle regole. Su questi temi così delicati bisogna essere attivi non basta portare delibere in consiglio comunale. L’attenzione ai disabili si dà come fatto in questi tre mesi dall’amministrazione, riattivando gli ascensori, inserendo parcheggi, agevolando l’ingresso alle ztl, valorizzando persone come Fiorenzo Marino che sicuramente non ha appoggiato la nostra amministrazione, ma che è persona valida".

Abbo:"Non mi ritengo soddisfatto. Le associazioni che voi avete pilotato o meno non mi interessano, è vero che le delibere sono solo principi. Constato che il vicesindaco Fossati sia portato a fare minoranza anche dai banchi dell’amministrazione. Noi abbiamo fatto molto per la viabilità e per il Peba, non volevo fare un noi e voi ma il 10% degli oneri per la prima volta sono stati messi dall’amministrazione Capacci".

Nel secondo (parco di Castelvecchio) viene evidenziato che, sulla base dell’accordo con RFI, rende disponibile a favore del Comune di Imperia una somma pari ad un milione di euro per la realizzazione del Parco Base di Castelvecchio e del Parco Gorleri e di una somma di 47.000 euro per la realizzazione dell’illuminazione di via Pindemonte, e relativi sottopassaggi, e del nuovo parcheggio del cimitero; che i lavori finanziati da RFI sopra citati sono fortemente attesi dalla popolazione di Castelvecchio per quanto riguarda il “Parco Base”, a parziale risarcimento dei disagi subiti dalla nuova sede ferroviaria, e dagli abitanti delle vie retrostanti il Campo Sportivo (Via Casarini, Via Costamagna, Via Guido Gozzano, Via Ragazzi del 99) per la realizzazione di un’area di parcheggio nella zona del “Parco Gorleri” che dia sollievo alla cronica carenza di posti auto di quella zona; l’articolo 9 dell’Accordo prevede la firma dello stesso contestualmente alla firma del verbale di presa in consegna delle opere viarie-carrabili realizzate  da RFI, e che al momento dell’insediamento dell’attuale Amministrazione erano in fase di definizione gli aspetti tecnici di tale presa in consegna. In merito a tutto ciò il gruppo chiede: se siano state prese in consegna le opere viarie-carrabili realizzate da RFI, e, in caso contrario, quando si preveda di poter procedere. Di conseguenza, quale sia la tempistica necessaria per la firma dell’accordo.

Dopo un riassunto dell’iter della trattativa e dei progetti con Rfi l’assessore D’Agostino ha spiegato: “A oggi ci siamo fatti carico delle problematiche con Rfi. A giorni ci incontreremo per cercare di risolverle e di prendere in carico in tempi certi le aree citate nelle question time”.

Abbo: “Sono soddisfatto della risposta soprattutto per i toni. Io avrei forzato per avere la firma di Rfi, spero che voi riuscirete a chiudere magari migliorando quanto avevo cercato di fare io”.

Nel terzo, per la pista ciclabile, ‘Imperia al Centro’ chiede se le annunciate varianti (inserimento tracciato per navetta elettrica e collegamento S. Lorenzo) siano state approvate con altro atto amministrativo, diverso dalla D.G.M; se gli elaborati grafici (rendering, sezioni) relativi all’inserimento della navetta presentati al pubblico all’auditorium siano stati redatti dai professionisti incaricati di assistenza alla redazione del progetto esecutivo e se siano stati approvati dalla Giunta o da altro atto amministrativo; se esista comunque uno studio tecnico che dimostri nel dettaglio come dovrebbe essere realizzata la corsia preferenziale per le navette elettriche e in che modo si prevede di risolvere i problemi di larghezza dei sedimi e le interferenze con la pista ciclabile.

Sempre l'assessore D'Agostino risponde: “Abbiamo apportato una modifica per inserire un trasporto pubblico su gomma che sarà ecologico e inerente alla green line. Si tratta di 3 metri di area già esistente anche se sterrato.  I contratti di appalto possono essere modificati: “se le modifiche sono state inserite nei bandi di gara iniziali…”. In questo modo sarà appunto possibile inserire le modifiche prima dell’inizio della gara. Per gli elaborati aggiornati sono stati fatti in parte dagli uffici interni come per il resto dell’iter. Per il collegamento a ovest con San Lorenzo sono in corso tutte le iniziative con il comune limitrofo per creare proprio questo collegamento con già l’ok e l’approvazione in consiglio comunale”.

Abbo:“Avevo inteso che sentendo tanto parlare della navetta ci fosse già una traccia di queste modifiche contrattuali. Non ci sono, quindi ne parleremo in seguito e vedremo come lo avete risolto”.

Nel quarto, quello relativo al progetto di comunicazione SIA, se è stato consegnato dall’appaltatore nei termini previsti, e se sia in corso l’attività di verifica da parte dell’Ente finalizzato all’approvazione; inoltre quando e come si preveda di cominciare le attività di comunicazione e formazione nei confronti della cittadinanza.

A rispondere il sindaco Claudio Scajola: “Sulle prescrizioni noi siamo attenti, non come in passato. Ieri c’è stata un’ulteriore riunione delle parti per valutare la bozza integrativa, prossimo incontro il 9 per le modifiche. Il 26 ottobre già fissata, con conferenza stampa, la presentazione del programma”.

Soddisfatto Abbo.

Nel Question Time di via Magenta, viene sottolineato come, dallo scorso 23 agosto sia stato invertito il senso unico di Via Magenta, e che le motivazioni addotte dall’Assessore sono relative, in sintesi, alla volontà di ridurre i transiti su quel tratto di strada con il beneficio di un minore inquinamento, ed in generale di favorire i residenti e commercianti della via; sono sicuramente diminuiti i transiti, posto che nell’attuale configurazione di senso unico in direzione sud Via Magenta viene percorsa esclusivamente da residenti e frontisti; la scelta comporta l’ovvia conseguenza che  tutto il traffico proveniente da Via Agnesi e diretto a nord, non avendo più la possibilità di proseguire in Via Magenta e poi Via XXV Aprile, si riversa sulla rotatoria dalle carceri e poi su Via XXV Aprile; il beneficio arrecato ai residenti di Via Magenta trova contrappeso nel disagio arrecato a tutti i cittadini di Imperia che utilizzavano Via Magenta, con conseguenti ingorghi e code in Via Agnesi e sulla rotatoria dalle carceri, soprattutto negli orari di punta, e pertanto comportando complessivamente un aumento del traffico e dell’inquinamento prodotto alle auto ferme con il motore acceso. Nella missiva viene chiesto se l’Assessore abbia richiesto al Comando di PM di studiare i flussi del traffico per analizzare compiutamente il problema delle code e ingorghi che si riscontrano quotidianamente a seguito della inversione del senso unico.

Risponde Fossati: “Negli anni sono stati fatti diversi esperimenti. Il doppio senso di circolazione crea dei problemi. L’amministrazione Capacci nel 2014 mise il senso unico da Via XXV Aprile verso via Agnesi per richiesta dei cittadini che preferiscono questa soluzione. Il senso fu poi invertito nel 2015 dallo stesso Capacci. Durante la campagna elettorale il sindaco Scajola insieme a me e ad altri è andato più volte lì e come è ora è come lo vogliono i residenti. Stiamo verificando la situazione, ma per ora non ci sono particolari problematiche come sottolineato anche da una nota del comandante Bergaminelli”.

Soddisfatto Abbo che ritiene però che serva un supporto tecnico che giustifichi la scelta e non la lasci come parziale.

Lorenzo Bonsignorio