Non è andata giù all'associazione imperiese ‘La giraffa a rotelle’ l’interrogazione sulla convenzione Onu per i diritti dei disabili che Guido Abbo, capogruppo di ‘Imperia al Centro’ esporrà oggi in Consiglio Comunale, sotto forma di question time.
L’associazione è infatti duramente intervenuta sull'argomento con una forte presa di posizione social postata sulla propria pagina ufficiale e inviata in seguito alla nostra redazione.
Questo il testo: "La disabilita non ha schieramenti politici ed è imparziale, proprio per questo chi ne è affetto e, tutti i giorni vive nella sua prigionia, non si dimentica le parole e il "non fare" di chi ha amministrato o amministra le città in cui viviamo poiché la nostra qualità della vita può essere cambiata radicalmente dalle scelte di tali amministratori. É proprio per questo che la Giraffa a Rotelle leggendo ciò che dice il consigliere Guido Abbo, vicesindaco e assessore della precedente amministrazione ( solo qualche mese fa) " rabbrividisce"!
Parla di Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilita nello specifico dell'articolo 9 di tale convenzione. Proprio lui a cui la nostra associazione (quando era assessore e vicesindaco) ha chiesto insistentemente autobus con pedane, una via Cascione resa zona pedonale con fondi europei ma di fatto raggiungibile con grande difficoltà poiché l'ascensore costruito appositamente non è mai stato messo in funzione e nonostante le nostre richieste, al suo interno solo parcheggi di carico e scarico.
Rifatto il manto stradale ma non certo in modo tale da rendere il dislivello con i negozi al minimo! Non c'è accessibilità quasi nella totalità delle attività commerciali della via. Proprio lei consigliere Abbo che non ha mai dato ascolto ad un nostro bisogno ora parla di Convenzione Onu? Non ci è stato neanche permesso di controbattere ad un suo articolo del Secolo XIX, non ha mai risposto al nostro invito di percorrere il tratto di strada ripidissimo che lei definiva accessibile per raggiungere il parcheggio di via San Maurizio! via Cascione pedonale è priva di Loges per i non vedenti..
Si aderisce alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilita solo se realmente c'è l'intenzione di fare la differenza!
Le riporto, consigliere Abbo,
il testo dell' art. 9 che forse non ha ben presente:
Art.9
Accessibilità
1. Al fine di consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita, gli Stati Parti
adottano misure adeguate a garantire alle persone con disabilità, su base di
uguaglianza con gli altri, l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazio ne e alla comunicazione, compresi i sistemi e le tecnologie di informazione e comunicazione, e ad altre attrezzature e servizi aperti o forniti al
pubblico, sia nelle aree urbane che in quelle rurali. Queste misure, che inclu- dono l’identificazio ne e l’eliminazione di ostacoli e barriere all’accessibilità,
si applicano, tra l’altro, a:
(a) edifici, viabilità, trasporti e altre strutture interne ed esterne, comprese
scuole, alloggi, strutture sanitarie e luoghi di lavoro;
(b) ai servizi di informazione, comunicazione e altri, compresi i servizi informatici e quelli di emergenza.
2. Gli Stati Parti inoltre adottano misure adeguate per:
(a) sviluppare ed emanare norme nazionali minime e linee guida per l’accessibilità alle strutture ed ai servizi aperti o forniti al pubblico e verificarne
l’applicazione;
(b) garantire che gli organismi privati, che forniscono strutture e servizi aperti
o forniti al pubblico, tengano conto di tutti gli aspetti dell’accessibilità per
le persone con disabilità;
(c) fornire una formazione relativa ai problemi di accesso con cui si confrontano le persone con disabilità a tutti gli interessati;
(d) dotare le strutture e gli edifici aperti al pubblico di segnaletica in caratteri
Braille e in formati facilmente leggibili e comprensibili;
(e) mettere a disposizione forme di assistenza da parte di persone o animali e
servizi di mediazione, incluse guide, lettori e interpreti professionisti esperti
nella lingua dei segni, allo scopo di agevolare l’accessibilità a edifici ed altre strutture aperte al pubblico;
(f) promuovere altre forme idonee di assistenza e di sostegno a persone con
disabilità per garantire il loro accesso all’informazione;
(g) promuovere l’accesso delle persone con disabilità alle nuove tecnologie
ed ai sistemi di informazione e comunicazione, compreso internet;
(h) promuovere alle primissime fasi la progettazione, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di tecnologie e sistemi di informazione e comunicazione, in modo che tali tecnologie e sistemi divengano accessibili al minor costo".